EBOLI – Da Eboli a Shanghai, passando per una passione per il cinese coltivata tra i banchi di scuola. Gerardo Del Tufo, studente della IV D del Liceo Classico Europeo dell’IIS “Perito-Levi”, ha trascorso due settimane in Cina per partecipare a un programma di formazione della Shanghai International Studies University (SISU), uno degli atenei più prestigiosi del Paese per lo studio delle lingue straniere.
«Prof, è stato bellissimo!»: poche parole, quelle pronunciate al rientro, che raccontano probabilmente meglio di qualsiasi resoconto l’esperienza vissuta.
A candidarlo era stata la sua docente di cinese, Neve Pastorino. La successiva selezione, effettuata dall’Istituto Confucio di Napoli e dal CLEC – Center for Language Education and Cooperation, gli ha consentito di ottenere una borsa di studio che ha coperto soggiorno, vitto, lezioni, trasporti interni e visite culturali.
Per Gerardo non si è trattato soltanto di studiare una lingua dall’altra parte del mondo. Il soggiorno gli ha permesso di vivere direttamente la società e la cultura cinese, trasformando quanto appreso sui libri in un’esperienza quotidiana.
Ed è proprio questo il percorso sul quale il “Perito-Levi” investe ormai da anni. Il Liceo Classico Europeo offre infatti lo studio curricolare del cinese e, grazie alla collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università “L’Orientale” di Napoli, organizza anche corsi pomeridiani gratuiti aperti a tutti.
Quella appena conclusa è la terza edizione consecutiva delle borse di studio in Cina alla quale partecipano studenti dell’istituto ebolitano. Un’opportunità sostenuta dalla dirigente scolastica Laura Cestaro e che, anno dopo anno, porta i ragazzi fuori dall’aula e li mette direttamente a confronto con il mondo.




