Pci Eboli, Festa della Repubblica: quando tutto ebbe inizio

Questa l’iniziativa con cui, il 2 giugno, il PCI Eboli e i ragazzi di XD390, saranno in piazza, dalle 19 alle 24, per un omaggio alla Repubblica della Costituzione. 
Nella prima parte della serata, “Racconti ed esperienze dalla Costituzione”, con la partecipazione di LeG-Libertà e Giustizia Circolo Piana del Sele, A.N.P.I. Valle e Piana del Sele e del Presidio Aniello Giordano di Libera, cittadine e cittadini ebolitani porteranno, con parole e musica, le loro esperienze, riflessioni e commenti sulla Costituzione accompagnati dalla lettura di alcuni articoli.


Nella seconda parte della serata, a cura di XD390 e Mariano Rocco, ovvero Lord Jay, debutterà la 1 Edizione del Concerto della Repubblica con l’esibizione di giovani talenti ebolitani: la cover band Daartinline, Lord Jay, gli Itidiemme e ZACKPALO con intrattenimenti dal pop blues all’ afrohouse, passando per il punk e l’hip-hop. 

“Il 2 giugno è una festa e come tale abbiamo voluto concepirla per celebrare una delle pagine più significative della nostra storia: il momento in cui da sudditi divenimmo cittadini. E lo abbiamo voluto fare condividendo con la città un non scontato omaggio alla nostra Costituzione – dice Dina Balsamo, Segretaria Provinciale – fare comunità, ecco il nostro intento, raccogliendoci intorno al documento istituzionale più innovativo, ottimista ed inclusivo che sia stato mai concepito”.

“Ringraziamo il PCI per averci dato spazio nell’organizzazione di questo evento – dice Francesco Chiagano di XD390 – e siamo contentissimi di essere riusciti a dare spazio, per la prima volta, in Piazza della Repubblica a tanti giovani artisti ebolitani e siamo orgogliosi di ciò che XD390 sta diventando e della realtà inclusiva che tutti insieme stiamo creando”.

Categorie

Esplora

Altri articoli

RICICLO VIRTUOSO DI APPARECCHIATURE SANITARIE. IL CONGO CHIAMA, EBOLI RISPONDE

L’Unità Operativa Complessa di Radiologia del Presidio Ospedaliero di Eboli, in collaborazione con la direzione sanitaria di presidio, ha provveduto alla consegna di un apparecchio mobile di radiologia ancora in ottime condizioni, ma non facente più parte del parco tecnologico rinnovato, al responsabile della missione di Mbujimayi in Congo, padre Polydore Badibanga.